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NOTE DI TERAPIA   

Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2002 June;161(3):129-34

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Gli effetti della terapia ormonale sostitutiva sul leiomioma uterino nella donna in postmenopausa

Lo Dico G., Alongi G., Lucido A. M., Biondo Dagnino S., Domianello D.

Istituto di Ginecologia e Ostetricia, Cattedra di Ginecologia Endocrinologica, Università degli Studi di Palermo, Palermo


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Obiettivo. Valutare le modalità di sanguinamento e le modificazioni di volume indotte dalla terapia ormonale sostitutiva in donne in post-menopausa con leiomiomi uterini asintomatici.
Metodi. In questo studio prospettico comparativo 150 donne in post-menopausa sono state suddivise in due gruppi. I gruppo: 80 donne con leiomiomi uterini asintomatici. II gruppo: 70 donne affette da fibromatosi uterina come controllo. Centoventi pazienti sono state trattate con un regime continuo sequenziale mediante: 17β estradiolo 0,05 mg/24 ore per via transdermica e noretisterone A 0,25 mg/24 ore per 14 giorni (26 casi), diidrogesterone 10 mg/die per 12 giorni (78 casi, nomegestrolo 5 mg/die per 12 giorni (24 casi). Trenta pazienti sono state trattate con un regime continuo combinato mediante estradiolo 2 mg/die per 28 giorni e noretisterone A 1 mg/die per 28 giorni. La terapia è stata utilizzata per 2-7 anni. Sono state valutate l’inizio, la durata, l’intensità del sanguinamento e le modificazioni di volume del leiomioma uterino.
Risultati. Le pazienti trattate con regime continuo sequenziale hanno mostrato una significativa regolarità delle perdite ematiche da sospensione per comparsa, durata e intensità senza differenza significativa tra i due gruppi e senza alcuna relazione con il progestinico utilizzato. Le pazienti trattate con regime continuo combinato hanno mostrato amenorrea nell’80% e spotting nel 20% dei casi. L’esame ultrasonografico condotto per via transvaginale non ha evidenziato significative modificazioni del volume dei leiomiomi.
Conclusioni. I risultati dimostrano l’assenza di controindicazioni cliniche alla somministrazione dell’HRT in donne in post-menopausa con leiomiomi uterini.

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