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ARTICOLI ORIGINALI   

Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2001 June;160(3):93-6

Copyright © 2001 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

La distensibilità vasale espressione di danno neurogeno nelle microangiopatie

Del Guercio R. 1, Federico P. 2, Ragozzino G. 2, Del Guercio L. 3

1 II Università degli Studi di Napoli - Napoli, Dipartimento di Internistica Clinica e Sperimentale “Flaviano Magrassi”, Cattedra di Angiologia; 2 II Università degli Studi di Napoli - Napoli, Dipartimento di Internistica Clinica e Sperimentale “Flaviano Magrassi”, Cattedra di Semeiotica e Metodologia Medica; 3 II Università degli Studi di Napoli - Napoli, Dipartimento di Internistica Clinica e Sperimentale “Flaviano Magrassi”, Cattedra di Chirurgia Vascolare


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Obiettivo. La distensibilità arteriolare passiva viene valutata con la tecnica Laser-Doppler.
Tale distensibilità viene messa in evidenza durante l’incremento elettivo della pressione di distensione vascolare. Scopo del lavoro è stato di valutare comparativamente il VAR e la distensibilità cutanea in pazienti affetti da diabete mellito tipo II, in pazienti ipertesi ed in pazienti sclerodermici.
Metodi. Sono stati studiati pazienti diabetici, ipertesi, e sclerodermici ed è stato arruolato un gruppo di controllo. È stata effettuata la valutazione del VAR e della distensibilità arteriolare cutanea. I dati sono stati sottoposti a valutazione statistica. Nei pazienti si è proceduto alla infiltrazione cutanea di lidocaina al fine di eliminare l’influenza del sistema nervoso.
Risultati. Il VAR è risultato assente nei pazienti con ipertensione arteriosa. L’indice di distensibilità è ridotto nei diabetici, negli ipertesi e negli sclerodermici.
Conclusioni. Dallo studio si evidenzia che il VAR è alterato prevalentemente quando è presente un danno neurogeno vascolare pertanto, il test della distensibilità arteriolare sembra essere elettivo nello studio della microcircolazione.

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