Home > Riviste > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche > Fascicoli precedenti > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 1999 August;158(4) > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 1999 August;158(4):127-32

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

CASI CLINICI   

Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 1999 August;158(4):127-32

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Toxoplasmosi da trasfusione, disordini cardiovascolari, diabete mellito e talidomide

Barbosa Vosgerau J. C.

Centro Municipal de Especialidades, Secretariat of Health from Ponta Grossa


PDF


La toxoplasmosi cronica può colpire diversi organi, ma la sua insorgenza è molto lenta, coprendo diversi anni. Viene riportato il caso di un paziente con irritabilità, gravi lesioni articolari/ossee, lesioni cutanee con forti pruriti durante il primo mese dopo trasfusione ematica, linfedema progressivamente severo, grave insufficienza cardiaca, anasarca, bradicardia, tachicardia, extrasistole, blocco atrioventricolare, calcificazioni aortiche, ipertensione, shock settico da toxoplasma, diabete mellito, incremento cronico della fosfatasi alcalina, aumento acuto dei livelli di transaminasi, infezioni urinarie con incontinenza urinaria, insufficienza renale acuta, anemia cronica, ipergliceridemia, ipercolesterolemia, eosinofilia, basofilia, leucocitosi, neutropenia, neutrofilia non responsive alle terapie standard. Questi disordini clinici e di laboratorio sono scomparsi o hanno avuto un marcato calo con roxitromicina 900 mg/die, dapasone, pirimetamina, ma la risposta alla terapia è stata più marcata quando si è aggiunto talidomide 6,5 g/die alla terapia. È stato ipotizzato che questi disordini siano correlati con intossicazione dell’ospite da IFN-γ, TNF-α e IFN-α dovuto a toxoplasmosi. Si è concluso che: 1) per un efficace trattamento è necessario non solo uccidere i parassiti (con medicine specifiche anti-toxoplasma in schema a tre) ma soprattutto ridurre la possibile intossicazione da citochine dovuta al toxoplasma con talidomide in maniera dose-dipendente; 2) il talidomide ha un ruolo critico nel trattamento nell’insufficienza cardiaca, epatica e renale toxoplasmosi correlata.

inizio pagina