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  FEGATO 2013 

Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2013 June;59(2):117-31

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Il trapianto di fegato nel 2013: sfide e controversie

Jones P. D., Hayashi P. H., Sidney Barritt A. IV

UNC Liver Center, Department of Medicine University of North Carolina, Chapel Hill, NC, USA


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Negli ultimi 50 anni il trapianto di fegato ha subìto una trasformazione, da procedura di chirurgia sperimentale a intervento salva-vita indicato come trattamento di prima scelta per determinati pazienti con epatopatia allo stadio terminale. Da quando Starzl ha tentato il primo trapianto di fegato nel 1963, la procedura ha subìto un’evoluzione arrivando oggi a superare i 12000 interventi all’anno a livello mondiale, con tassi di sopravvivenza a un anno vicini al 90% e tassi di sopravvivenza a 5 anni superiori al 70%. Con il successo del trapianto di fegato, sono aumentate anche le controversie e le sfide da affrontare. L’obiettivo di questa review è prendere in esame l’epidemiologia del trapianto di fegato e mettere in luce le attuali sfide e controversie. Le attuali controversie comprendono l’appropriata selezione dei riceventi e l’equa assegnazione delle priorità nella distribuzione degli allotrapianti. Le sfide che si prospettano per il futuro comprendono una riduzione della qualità e della disponibilità di donatori e una popolazione di donatori e pazienti di età più avanzata e in condizioni cliniche complesse. La ricerca sui trapianti nel prossimo futuro sarà dominata dalla necessità di fare fronte a queste sfide e controversie.

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