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REVIEW  CONTROVERSIE IN GASTROENTEROLOGIA ED EPATOLOGIA 

Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2010 December;56(4):437-49

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Uso della videocapsula endoscopica nella malattia di Crohn

Swaminath A., Kornbluth A.

1 Division of Digestive and Liver Disease, Department of Medicine, Columbia University Medical Center, New York, NY, USA; 2 The Henry D. Janowitz Division of Gastroenterology, Department of Medicine, The Mt. Sinai Medical Center, New York, NY USA


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Dal 2001 la capsula endoscopica è disponibile come tecnica di imaging del piccolo intestino, un aiuto prezioso per i medici nella gestione dei pazienti con malattie intestinali infiammatorie. Negli ultimi dieci anni sono state sviluppate nuove tecnologie, tra cui l’enterografia TC e l’enterografia RM, che si sono aggiunte ai metodi di indagine standard; tutte queste tecniche consentono la visualizzazione del piccolo intestino. Si è così creata una situazione in cui il gastroenterologo ha a disposizione diverse opzioni di visualizzazione del piccolo intestino, ognuna delle quali con specifici punti di forza. Questa review è focalizzata sulla capsula endoscopica utilizzata per l’imaging del piccolo intestino in pazienti con malattia di Crohn nota o sospetta. In particolare, si espongono dati di imaging comparativi, si spiega come la capsula endoscopica può contribuire a pronosticare la tipologia e il decorso della malattia, che cosa significa ritenzione della capsula endoscopica e come si può evitare, ed inoltre si illustrano gli aspetti economici e si forniscono direttive per il futuro.

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