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REVIEW   

Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2009 June;55(2):173-206

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Gestione della epatopatia autoimmune

Maggs J., Cullen S.

La gestione della malattia epatica autoimmunitaria può essere molto impegnativa. La presentazione e il decorso naturale di questi disordini sono altamente variabili e possono essere di natura asintomatica, acuta o cronica. La diagnosi necessita di una competente interpretazione dei marker sierologici e delle alterazioni istologiche e, spesso, della tomografia del tratto biliare. Sebbene continuino ad essere sviluppati e sperimentati trattamenti alternativi, le principali opzioni di trattamento dell’AIH consistono nella terapia immunosoppressiva (steroidi e azatioprina) e nell’utilizzo dell’acido ursodeoxicolico in condizioni di colestasi. Le complicaze di queste patologie, in particolare il carcinoma epatocellulare e, nel caso della PSC, il colangiocarginoma, continuano ad essere difficili da controllare o prevenire. Il trapianto di fegato rimane l’unica scelta terapeutica per lo stadio finale della malattia. La determinazione del periodo migliore durante il quale sottoporre il paziente a questo tipo di operazione necessita di una sofisticata valutazione dei rischi e dei benefici concernente ogni singolare paziente.


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