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UPDATE ON HEPATITIS C
Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2005 March;51(1):47-54
Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA
lingua: Inglese
Non-responders to previous treatment for hepatitis C
Gross J. B.
L'obiettivo principale del trattamento dell'epatite cronica C è rappresentato dalla prevenzione delle gravi complicanze epatiche. Dal momento che è stato dimostrato che la cura dell'infezione da virus dell'epatite C previene la progressione dell'epatopatia e promuove persino la regressione della fibrosi, essa resta l'obiettivo primario del trattamento. Tuttavia, circa la metà dei pazienti non guariscono nonostante il nostro miglior trattamento. I pazienti che non hanno risposto alle terapie più datate dovrebbero essere trattati con peg-interferon e ribavirina, ma quelli con fibrosi avanzata o di razza nera avranno un tasso di risposta molto basso. I pazienti che non rispondono al peg-interferon e alla ribavirina rappresentano una sfida speciale. Se vi sono problemi relativi al dosaggio, all'aderenza terapeutica o di accesso durante il trattamento, si può prendere in considerazione l'ipotesi di ritrattare i pazienti con lo stesso regime terapeutico, se il problema può essere corretto. D'altra parte, i pazienti con stadi iniziali di fibrosi che non rispondono si possono tenere in osservazione senza ulteriori terapie in attesa della disponibilità di nuovi farmaci. Per quelli con fibrosi avanzata si dovrebbe prendere in considerazione un trattamento di mantenimento con bassi dosaggi di per-interferon o arruolarli in uno studio clinico sperimentale. Gli approcci sperimentali comprendono l'intensificazione delle terapie esistenti, la combinazione di nuovi farmaci con quelli già esistenti, la soppressione virale a lungo termine, l'inibizione della fibrogenesi epatica e l'inibizione dell'RNA virale o degli enzimi virali.