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REVIEW   

Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2002 March;48(1):37-44

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Trattamento delle sepsi delle vie biliari. Indicazioni alla terapia chirurgica

De Paolis P., Marchigiano E., Carrera M., Leone N., Pellicano R., Fronda G. R.


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La sepsi delle vie biliari è una patologia non frequente, ma sempre di una certa gravità per il decorso e per la significativa associazione con patologie di rilievo (benigne o maligne) delle vie biliari, del pancreas, dell'ilo epatico. In molti casi rimane problematico stabilire il limite tra l'indicazione alla terapia medica e quella derivativa percutanea o endoscopica o al trattamento chirurgico. Attraverso una revisione della Letteratura degli ultimi 20 anni, abbiamo trattato tale argomento suddividendo le colangiti secondo l'eziologia litiasica, da stenosi benigne e da patologie maligne (tumore di Klatskin). Per le colangiti litiasiche il trattamento sequenziale endoscopico e chirurgico (laparotomico o laparoscopico) sembra offrire i migliori risultati. Nei casi con stenosi benigne delle vie biliari è indicato il drenaggio percutaneo in prima istanza, limitando la chirurgia agli insuccessi della bilioplastica ed alla localizzazione segmentaria extraepatica della colangite sclerosante. Per i tumori di Klatskin i drenaggi percutanei preoperatori hanno la finalità di ottenere un mappaggio il più preciso possibile dell'albero biliare, indispensabile per attuare una chirurgia resettiva epatica aggressiva con intento di radicalità.

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