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Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2000 June;46(2):73-80

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Evoluzione della pancreatitie acuta nel soggetto affetto da diabete mellito

Napoli E., Velardita A., Monterosso N.


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Obiettivo. Tale studio è stato effettuato per individuare se la presenza del diabete possa, in qualche modo, condizionare l'evoluzione della pancreatite acuta.
Metodi. Sono stati studiati 16 soggetti affetti da diabete mellito nei quali era insorto un episodio acuto di pancreatite. Otto soggetti erano diabetici ed otto costituivano il gruppo di controllo. L'età media era di 44,07±16,97 anni. I pazienti, ospedalizzati, sono stati seguiti per un periodo di dieci giorni monitorando l'amilasemia e la lipasemia. Sono stati esclusi dallo studio coloro che presentavano altre patologie.
Risultati. Dai risultati ottenuti si è visto che, allorché il soggetto era diabetico, i due enzimi presentavano un picco massimo, non entro le prime ventiquattro ore, come si è osservato nel gruppo di controllo, ma alla quarantesima ora circa ed inoltre dopo la quinta-sesta giornata i livelli sierici dei due enzimi, nei diabetici, scendevano, al disotto dei valori riscontrati nei non diabetici e negli alcolisti i livelli enzimatici erano inferiori rispetto ai soggetti non alcolisti e la riduzione era maggiore per i soggetti che erano anche diabetici. Un altro dato, da noi riscontrato in quattro soggetti deceduti, da valutare come segno infausto, è il permanere dell'iperamilasemia e dell'iperlipasemia oltre il sesto giorno.
Conclusioni. Dall'osservazione dei risultati si può ipotizzare o che nel diabetico ci troviamo in presenza di un deficit funzionale del pancreas esocrino che porta ad un allungamento del cosiddetto mutismo pancreatico o che la presenza di complicanze microangiopatiche provoca sclerosi vasale che sommata alla neuropatia diabetica porta ad una ridotta e ritardata immissione in ciricolo di enzimi.

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