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Esperienze Dermatologiche 2019 March;21(1):22-6

DOI: 10.23736/S1128-9155.19.00477-1

Copyright © 2019 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Ottimizzazione della procedura di lipofilling con complessi ibridi cooperativi di acido ialuronico ad alto e basso peso molecolare: esperienze preliminari

Antonello TATEO 1, 2, 3 , Giuseppe SOFO 1

1 TBClinic Milano Aesthetic Surgery and Medicine, Milan, Italy; 2 Unit of Plastic Surgery, Istituto Auxologico Italiano IRCCS, Centro Diagnostico San Carlo-Capitanio, Milan, Italy; 3 Breast Unit, Clinica San Carlo, Paderno Dugnano, Milan, Italy


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OBIETTIVO: Negli ultimi anni, si è cercato di standardizzare la procedura di lipofilling per migliorare l’attecchimento del tessuto adiposo innestato a livello del sito ricevente, nel tentativo di ottenere un miglior risultato volumizzante a distanza di mesi dall’atto chirurgico. Tuttavia, questa procedura rimane comunque gravata dal riassorbimento di quote variabili dell’innesto. Recentemente, un nuovo acido ialuronico formato da complessi ibridi cooperativi (hybrid cooperative complexes [HCCs]) ha dimostrato la capacità di incrementare la differenziazione e proliferazione delle cellule staminali di derivazione adipocitaria (adipocyte-derived stem cells [ASC]). Sulla base di recenti evidenze sull’innesto di grasso e sull’acido ialuronico, questa esperienza preliminare è stata condotta per verificare se i due materiali da impianto possano essere complementari. Pertanto, lo scopo di questo studio pilota è stato quello di testare un ipotetico approccio complementare tra lipofilling e complessi cooperativi ibridi di acido ialuronico, nel tentativo di offrire una possibile soluzione al problema del riassorbimento dell’innesto nella procedura di trapianto adiposo. Questa esperienza preliminare ha confermato l’efficacia degli HCCs sulla proliferazione delle ASCs e sulla preservazione della vitalità adipocitaria.
METODI: Lo studio ha coinvolto tredici pazienti e sono stati effettuati quattro test di laboratorio.
RISULTATI: Il campione trattato con il sistema di lavaggio a circuito chiuso era il più concentrato in termini di percentuale di tessuto adiposo (60%) rispetto al gruppo di controllo (55%). Il campione purificato con lo stesso sistema e con l’aggiunta del 5% di HCC, sebbene meno concentrato (58%) rispetto al campione senza aggiunte, era ancora più concentrato rispetto al gruppo di controllo (55%). Il campione con HCC al 10% aggiunto ha presentato concentrazioni di adipociti paragonabili al controllo.
CONCLUSIONI: Sulla base dei risultati ottenuti, l’efficacia degli HCC sulla proliferazione delle ASC e sulla conservazione della vitalità degli adipociti è confermata.


KEY WORDS: Hyaluronic acid; Adipocytes; Adipose tissue; Transplantation

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