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CASO CLINICO   

Esperienze Dermatologiche 2016 September-December;18(3-4):167-9

Copyright © 2017 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Un caso di herpes zoster in una bambina di undici mesi

Ermanno RUFFINI, Giulia ZORZI

UOC di Pediatria-Neonatologia, Ospedale “G. Mazzoni”, Ascoli Piceno, Italia


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L’herpes zoster è il risultato della riattivazione del virus varicella-zoster rimasto latente in uno o più gangli sensitivi delle radici dorsali del midollo spinale e/o dei nervi cranici dopo l’infezione primaria (varicella). L’herpes zoster è un’infezione tipica dell’adulto, mentre è relativamente rara in età pediatrica e, in particolare, nel primo anno di vita, in cui può manifestarsi a seguito dell’esposizione al virus varicella-zoster nel periodo intrauterino - la causa più frequente - o nei primi mesi di vita. In questa fascia d’età, la rarità dell’infezione e il quadro clinico quasi sempre di lieve entità fanno si che spesso vengono fatte diagnosi errate o ritardate. Descriviamo un caso di herpes zoster in una bambina di undici mesi la cui madre ha presentato una infezione da varicella al settimo mese di gravidanza. Sebbene l’infezione sia stata diagnosticata tardivamente il trattamento con aciclovir ha determinato la completa risoluzione, tranne ipopigmentazione.

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