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REVIEW   

Esperienze Dermatologiche 2015 September;17(3):91-5

Copyright © 2016 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Acne in gravidanza

Berruti V., Cardinali C., Gimma A., Taviti F.

U.O.S Dermatologia e Venereologia, Ospedale Misericordia e Dolce, Prato


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L’andamento clinico dell’acne in gravidanza è tuttora un argomento controverso, essendo i dati riportati in letteratura in alcuni casi contrastanti. In generale, la gravidanza ha un effetto benefico sull’acne attraverso la sebo-soppressione indotta dagli estrogeni. Sono stati riportati tuttavia in letteratura casi relativi ad andamento recidivante remittente della malattia, principalmente nel primo trimestre di gravidanza, che progrediscono verso un miglioramento dal secondo trimestre di gravidanza ma che possono recidivare dopo il parto. L’approccio al trattamento dell’acne in gravidanza mira principalmente al miglioramento dei sintomi. Contemporaneamente, è opportuno perseguire una riduzione ed una eventuale scomparsa delle lesioni. Questa review ha l’obiettivo di riassumere le indicazioni terapeutiche e i possibili effetti collaterali delle principali terapie sistemiche o topiche per l’acne in gravidanza, in accordo con le linee guida basate su Evidence-Based-Medicine (EBM) embrionale (primo trimestre), fetale (secondo trimestre e parte del terzo) e peripartum (ultimo mese di gravidanza) della FDA.

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