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NOTE DI TERAPIA   

Esperienze Dermatologiche 2015 June;17(2):63-8

Copyright © 2015 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Acne persistente nelle donne adulte: profilo di tollerabilità dell’associazione tra clindamicina all’1% e perossido di benzoile al 3% a confronto con tretinoina crema allo 0,05%

Cardinali C., Gimma A.

Unità operativa Dermatologia, USL 4, Prato, Italy


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OBIETTIVO: Obiettivo del presente studio è stato quello di valutare il grado di tollerabilità di due diversi trattamenti topici in donne affette da acne persistente, in termini di comparsa e/o variazione della secchezza cutanea, esfoliazione, prurito e bruciore nei soggetti trattati. Secondariamente, abbiamo valutato il tempo necessario per ottenere un miglioramento del quadro clinico in termini di riduzione delle lesioni infiammatorie e non con la scala IGA (Investigator’s Global Assessment). Abbiamo infine valutato il grado di soddisfazione espresso dalle pazienti attraverso l’uso di un apposito questionario SGA (Subjective global assessment).
METODI: Sono state selezionate 40 donne di età superiore ai 25 anni. Al primo gruppo è stata prescritta la terapia topica con monoapplicazione serale di clindamicina 1%/benzoilperossido 3% (CLI/BPO), mentre al secondo gruppo è stata prescritta tretinoina crema 0,05%. Le pazienti di entrambi i gruppi hanno utilizzato gli stessi prodotti per la detersione e l’idratazione. Il grado di sicurezza dei due trattamenti è stato valutato a T4, T8 e T12. Il grado di severità dell’acne è stato valutato attraverso la scala IGA e attraverso il numero delle lesioni facciali infiammatorie e non. Contemporaneamente è stata inoltre fatta una valutazione sebometrica per valutare la riduzione dei valori di sebo dopo terapia. Alle pazienti è stato inoltre somministrato un questionario per valutare la presenza di secchezza, eritema, bruciore, prurito in base alla loro percezione con la scala SGA.
RISULTATI: L’associazione CLI/BPO ha dimostrato a T4 una riduzione del 50% delle lesioni infiammatorie; in particolare con questa associazione si otteneva una riduzione del grado di severità dell’acne con passaggio da IGA4 a IGA3 nel 100% delle pazienti.
CONCLUSIONI: La nostra esperienza ci ha dimostrato che la componente infiammatoria è significativa nell’acne persistente della donna adulta. I due trattamenti possono essere considerati delle valide terapie per la gestione dell’acne in una paziente adulta. L’associazione CLI/BPO ha dimostrato un vantaggio in termini di tollerabilità totale per secchezza e desquamazione dopo 4 settimane di trattamento rispetto alla tretinoina. L’associazione CLI/BPO è risultata inoltre più veloce nel ridurre le lesioni infiammatorie a T4 e T8 rispetto alla tretinoina.

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