Home > Riviste > Esperienze Dermatologiche > Fascicoli precedenti > Esperienze Dermatologiche 2014 December;16(4) > Esperienze Dermatologiche 2014 December;16(4):189-95

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

ARTICOLI ORIGINALI   

Esperienze Dermatologiche 2014 December;16(4):189-95

Copyright © 2015 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Papillomavirus umano e carcinoma anale: evidenze per uno screening nei soggetti a rischio

Donà M. G. 1, Latini A. 1, Benevolo M. 2, Giglio A. 3, Moretto D. 3, Colafigli M. 1, Frasca M. 1, Ambrifi M. 1, Cristaudo A. 1, Giuliani M. 1

1 UOC Dermatologia Infettiva e Allergologica, Istituto Dermatologico San Gallicano, Roma, Italia; 2 UOC Anatomia Patologica e Citodiagnostica, Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, Roma, Italia; 3 UOC Patologia Clinica e Microbiologia, Istituto Dermatologico San Gallicano, Roma, Italia


PDF


Il papillomavirus umano (HPV) è coinvolto nella patogenesi di numerose lesioni benigne e maligne degli epiteli cutanei e mucosi. Numerosi studi hanno ormai accertato l’associazione tra l’insorgenza di carcinomi squamosi e l’infezione da genotipi ad alto rischio di HPV. Questi, in particolare, sono coinvolti nello sviluppo di tumori dell’apparato ano-genitale (cervice uterina, vagina, vulva, ano, pene). Le infezioni da HPV sono comuni tra pazienti a rischio per malattie sessualmente trasmesse (MST) che esprimono prevalenze più elevate di infezione da HPV, sia a livello ano-genitale che orale, e potrebbero quindi concentrare un rischio più elevato di neoplasie in queste sedi. Il carcinoma anale, in particolare, è divenuto molto frequente tra i soggetti omosessuali (MSM), soprattutto se con infezione da HIV-1, tanto da far ritenere opportuno uno screening mirato a queste popolazioni. Sono presentati e discussi i risultati di un progetto di ricerca mirato allo screening delle lesioni squamose intraepiteliali anali HPV-associate in maschi a rischio, sia con che senza infezione da HIV-1. Sono inoltre dettagliate le caratteristiche dell’infezione anale in questi individui.

inizio pagina