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NOTE DI TERAPIA   

Esperienze Dermatologiche 2014 September;16(3):137-41

Copyright © 2014 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Valutazione dell’efficacia di un topico a base di acido laurico, argento micronizzato e zinco acetato nel trattamento dell’acne lieve-moderata

Fabbrocini G. 1, Cacciapuoti S. 1, Donnarumma M. 2, Marasca C. 1, Monfrecola G. 1

1 Sezione di Dermatologia Clinica, Allergologica e Venereologica, Dipartimento di Patologia Sistematica, Università di Napoli Federico II, Napoli, Italia; 2 Dipartimento di Terapia Medica, Università “La Sapienza”, Roma, Italia


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L’acne è una dermatosi ad eziopatogenesi multifattoriale in cui differenti fattori contribuiscono al mantenimento del processo infiammatorio. Il ruolo del P. acnes è stato, infatti, rideterminato in quanto trigger principale della risposta infiammatoria, essendo in grado di attivare la liberazione di numerose citochine proinfiammatorie. Non a caso, gli antibiotici sono tra i farmaci cardine della terapia topica dell’acne. Il loro uso è, tuttavia, limitato dallo sviluppo di resistenze batteriche. Ne deriva la necessità di utilizzare nuove molecole, le cui proprietà antibatteriche non siano suscettibili di fenomeni di resistenza. Tra le molecole che hanno destato maggiore interesse, per l’azione antibatterica non antibiotico-dipendente, e, pertanto, non soggetta allo sviluppo di resistenze, annoveriamo l’acido laurico, l’argento micronizzato e lo zinco acetato. Il nostro studio si propone di valutare l’efficacia nel trattamento dell’acne lieve-moderata di una terapia topica a base di argento micronizzato, acido laurico e zinco acetato attraverso una valutazione sia oggettiva, mediante GAGS e Sebutape®, che soggettiva, mediante l’ausilio di un nuovo strumento di valutazione della componente psicologica del paziente acneico: l’acne radar.

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