Home > Riviste > Esperienze Dermatologiche > Fascicoli precedenti > Esperienze Dermatologiche 2012 December;14(4) > Esperienze Dermatologiche 2012 December;14(4):145-9

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

CASI CLINICI   

Esperienze Dermatologiche 2012 December;14(4):145-9

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Sarcomi del cuoio capelluto: due lesioni a confronto

Ronco A. 1, Farnetti A. 1, Mattio R. 1, Deluca F. 1, Schiavone V. 1, Pochettino P. 2, De Paolis P. 3, Santoro L. 1, Pippione M. 3

1 Cutaneous Surgery and Oncology Department, Gradenigo Hospital, Turin, Italy; 2 S.C. Oncology, Gradenigo Hospital, Turin, Italy; 3 S.C. General Surgery, Gradenigo Hospital, Turin, Italy


PDF


Descriviamo due casi giunti alla nostra osservazione di fibroistiocitoma fibroso maligno (MFH) e di angiosarcoma. Il MFH è uno dei più comuni sarcomi dei tessuti molli a localizzazione capocollo. È frequente la recidiva locale, raramente dà mts linfonodali ma può dare localizzazioni a distanza. Gli angiosarcomi possono avere localizzazione cutanea o ai tessuti molli superficiali: il 50 % è localizzato in sede capocollo. È frequente una progressione di malattia con interessamento loco regionale. Caso 1: il paziente si presentava per la terza recidiva di MFH a localizzazione occipitale sottocutanea, trattato con esclusiva terapia chirurgica senza segni di localizzazioni a distanza. Veniva eseguito trattamento chirurgico con ampia asportazione della lesione recidiva sino al piano osseo e riparazione con lembo di trasposizione cutaneo. A distanza di 6 settimane si eseguiva terapia radiante. A controllo dopo 3 anni non presenta lesioni recidive né localizzazioni a distanza. Caso 2. La paziente giungeva alla nostra osservazione con lesione recidiva dopo asportazione chirurgica di angiosarcoma cutaneo in sede fronto-parietale sinistra. Dopo stadiazione in cui non si evidenziavano localizzazioni regionali e a distanza, si decideva di eseguire terapia chirurgica con riparazione mediante innesto cutaneo. L’esame istologico deponeva per angiosarcoma cutaneo superficiale G3 pT1a, con margini di asportazione liberi da malattia. Veniva eseguita radioterapia sulla sede di asportazione. Dopo 2 mesi si evidenziavano 3 nodi a livello dell’innesto e dopo alcuni giorni comparsa di altre lesioni in sede parietale destra e sinistra. Si proponeva terapia sistemica chemioterapica con adriamicina. La terapia venne ben tollerata ma con il trascorrere dei mesi si assistette ad una progressione di malattia fino all’exitus. In concordanza con la letteratura, il MFH è uno dei più comuni sarcomi dei tessuti molli a localizzazione capocollo. È frequente la recidiva locale ma è possibile ottenere una buona risposta dopo terapia integrata. L’angiosarcoma cutaneo invece mantiene una aggressività elevata anche con approccio terapeutico integrato.

inizio pagina