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NOTA DI TERAPIA   

Esperienze Dermatologiche 2011 December;13(4):193-5

Copyright © 2011 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Sindrome da anticorpi antifosfolipidi: descrizione di un caso clinico

Rossi E. 1, Tavecchio S. 2, Balice Y. 2, Crippa D. 1

1 Unità Operativa Struttura Complessa di Dermatologia, Azienda Ospedaliera San Gerardo, Monza, Italia 2 Dipartimento di Anestesiologia, Terapia Intensiva e Scienze Dermatologiche, Università degli Studi di Milano, Fondazione IRCCS Ca’ Granda, Ospedale Maggiore Policlinico, Milano, Italia


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La sindrome da anticorpi antifosfolipidi (APS) è una patologia caratterizzata da una triade sintomatologica tipica: elevato rischio di trombosi arteriose e/o venose in qualsiasi distretto corporeo, aborti precoci e ricorrenti e trombocitopenia. È costante la presenza in circolo di anticorpi antifosfolipidi, tra i quali i più noti sono gli anticorpi anticardiolipina, IgG e IgM, e dell’anticoagulante lupico. Spesso i dati cutanei non sono specifici, ma il ritrovamento di piccole trombosi vasali può indirizzare verso la diagnosi, soprattutto se viene eseguita una biopsia su noduli dolorosi o sui bordi delle ulcere. Si possono osservare anche alterazioni presenti nella dermatite da stasi come depositi di emosiderina, ispessimento delle pareti vasali, fibrosi. Lo scopo principale della terapia è la prevenzione delle recidive trombotiche con l’assunzione di anticoagulanti, eparina e ASA. Gli autori descrivono un caso di sindrome da anticorpi antifosfolipidi in un giovane paziente che presentava una lesione aspecifica a livello del piede sinistro.

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