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Esperienze Dermatologiche 2011 June;13(2):53-5

Copyright © 2011 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Tumore a cellule granulari del capezzolo: una lesione rara con una localizzazione insolita

Foti C. 1, Cassano N. 1, Vestita M. 1, Zito F. A. 2, Popescu O. 3, Ferrorelli E. 4, Vena G. A. 1

1 Department of Biomedical Sciences and Human Oncology, Dermatology Clinic, University of Bari, Italy 2 Unit of Pathology, Ospedale Di Venere, Bari, Catania, Italy 3 Department of Pathology, National Cancer Institute, Bari, Italy 4 Institute of General Surgery and Laparoscopic Approach “G. Marinaccio”, University of Bari, Italy


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Il tumore a cellule granulari (granular cell tumor, GCT) è un tumore di origine neurale di riscontro infrequente, che può apparire in qualsiasi distretto corporeo ed occasionalmente coinvolge la regione mammaria. Viene descritto il caso di una giovane donna con una placca dolente a lento accrescimento localizzata a livello del capezzolo sinistro, lungo la circonferenza nel quadrante infero-esterno, che presentava evidenti segni d’infiammazione. Il trattamento con antibiotici sistemici e topici, in associazione a terapia steroidea locale, induceva soltanto un modesto miglioramento della componente flogistica. L’esame istologico effettuato su un campione di cute lesionale mostrava la presenza di nidi di larghe cellule poliedriche con citoplasma granuloso. L’analisi immunoistochimica evidenzava la positività di queste cellule per proteina S-100, enolasi neurono-specifica e CD68, e la negatività per pan-citokeratina e HMB-45. Veniva pertanto posta la diagnosi di GCT e si procedeva alla rimozione chirurgica della placca, con successiva remissione stabile ad un follow-up di 6 mesi. Il GCT del capezzolo deve essere differenziato da numerose condizioni benigne e maligne, come il carcinoma della mammella, la malattia di Paget, il leiomioma e l’eczema cronico. La diagnosi di GCT necessita del ricorso ad analisi istologica ed indagine immunoistochimica, che sono altresì utili per identificare le rare varianti di GCT maligno. È pertanto fondamentale eseguire una biopsia prima di considerare strategie terapeutiche anche al fine di evitare procedure chirurgiche inappropriate.

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