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CASI CLINICI   

Esperienze Dermatologiche 2010 December;12(4):191-5

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Papulosi linfomatoide

Pini M., Balice Y., Tavecchio S., Crippa D.

U.O.S.C. di Dermatologia, A.O. San Gerardo, Monza, Università degli Studi Milano Bicocca, Milano, Italia


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Secondo la definizione originale, coniata nel 1968 da Macaulay, la papulosi linfomatoide (LyP) è un'eruzione cutanea spesso generalizzata, ad andamento ritmico, recidivante, ma autorisolventesi. Le lesioni della LyP si presentano in forma di papule e/o piccoli noduli, isolati od in piccoli gruppi, di colore rossastro, che risolvono spontaneamente, di solito nel giro di poche settimane, lasciando quale reliquato una piccola cicatrice o, più semplicemente, una zona cutanea con alterata pigmentazione. La LyP colpisce più spesso soggetti adulti ed anziani ma, sporadicamente, anche giovani adulti e bambini. Le sedi più colpite sono il tronco e gli arti (ad esclusione delle regioni palmo-plantari). Istologicamente può essere suddivisa in tre differenti pattern istologici. Si descrivono due casi caratterizzati da manifestazioni cliniche similari, ma aventi pattern istologici differenti.

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