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CASI CLINICI   

Esperienze Dermatologiche 2010 June;12(2):73-7

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Lupus eritematoso cutaneo subacuto

Pini M., Balice Y., Crippa D.

Unità Operativa Struttura Complessa di Dermatologia, Azienda Ospedaliera San Gerardo, Monza, Italia


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Il lupus eritematoso subacuto cutaneo (SCLE) è un’eruzione cutanea che si manifesta con chiazzette simil-psoriasiche, ma di colorito eritemato-violaceo, che talora si dispongono in configurazioni reticolate, o con elementi eruttivi polimorfosimili, che evolvono in chiazze anulari a bordo eritematoso e desquamante, spesso confluenti in aree policicliche. Sono costantemente presenti fini angectasie. Non si osserva atrofia. Le lesioni si localizzano tipicamente alle spalle, alla parte alta del tronco, alla superficie estensoria delle braccia, al dorso delle mani e manifestazioni eritemato-angectasiche si repertano spesso anche al volto. Lo SCLE è caratterizzato da episodi eruttivi, abitualmente scatenati dall’esposizione alla luce solare, alternati a fasi di quiescenza. La terapia standard si basa sull’assunzione di corticosteroidi e antimalarici. La terapia addizionale è costituita da dapsone, talidomide, retinoidi, interferone e agenti immunosoppressivi. Riportiamo il caso clinico di un paziente di 76 anni con manifestazioni eritemato-edematose nelle sedi fotoesposte (capo, collo) e con un’eruzione di elementi papulo-desquamativi interessanti il tronco e gli arti superiori, trattato con idrossiclorochina (400 mg/die) con risoluzione del quadro cutaneo.

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