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Esperienze Dermatologiche 2008 December;10(4):185-8

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Antistaminici in gravidanza e ipospadia: un’associazione casuale?

Iandoli R.

Unità Operativa di Dermatologia, Azienda Ospedaliera “San G. Moscati”, Avellino


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Dato che il 50-60 % delle gravidanze non sono programmate, il rischio di esposizione a farmaci, nel periodo critico dello sviluppo dell’embrione (dal concepimento alla settima settimana), è alto. Tale rischio è tanto maggiore quanto più la donna sia costretta all’uso di farmaci, perché affetta da patologie a lungo decorso, quali la dermatite atopica, l’orticaria idiopatica, le patologie allergiche degli occhi e respiratorie. Tali patologie croniche possono determinare uno stato di assuefazione comportamentale all’uso dei farmaci che, a volte, può condurre all’auto-prescrizione. Viene descritto il caso di una paziente affetta da dermatite atopica che, non sapendo d’essere incinta, ha assunto antistaminici per tutto il primo mese della gravidanza. A termine nasceva un bambino affetto da ipospadia di primo grado. Vengono discussi alcuni lavori inerenti all’associazione di tale malformazione congenita minore con l’impiego degli antistaminici durante la gravidanza.

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