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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2012 June;147(3):239-49

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

L’importanza della genomica nei tumori melanocitici

Leboit P. E.

Departments of Pathology and Dermatology, University of California, San Francisco, CA, USA


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Recenti progressi nella biologia molecolare dei tumori melanocitici hanno permesso di utilizzare quelli che erano in precedenza strumenti sperimentali per diagnosticare in maniera più accurata i tumori melanocitici. Questi includono l’ibridazione in situ fluorescente, l’ibridazione genomica comparativa e il sequenziamento. La correlazione con l’istopatologia convenzionale e l’immunoistochimica ha favorito una migliore comprensione della classificazione dei tumori melanocitici, oltre che l’identificazione di nuove entità clinico-patologiche. Di seguito sono illustrate alcune delle insidie nella diagnosi del melanoma, oltre che varianti del nevo di Spitz correlate a specifiche aberrazioni genomiche come i guadagni del cromosoma 11p e la perdita del gene BAP-1 sul cromosoma 3p.

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