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REVIEW   

Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2009 October;144(5):603-12

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Sindrome di Sweet: aggiornamento e revisione della Letteratura

Yi S. 1, Bhate C. 1, Schwartz R. A. 1, 2

1 Department of Dermatology, New Jersey Medical School, Newark, NJ, USA 2 Department of Pathology, New Jersey Medical School, Newark, NJ, USA


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La sindrome di Sweet, o dermatosi neutrofila acuta, rappresenta una rara patologia dermatologica che può essere una spia di leucemie o linfomi, di altre neoplasie maligne o di differenti gravi patologie sistemiche. Essa è caratterizzata da un’eruzione improvvisa di lesioni nodulari o a placche dolenti ed eritematose, talvolta associate a febbre, leucocitosi neutrofila e a un denso infiltrato nel derma di neutrofili maturi. Essa sarebbe il risultato di una reazione di ipersensibilità, in cui diverse citochine giocano un ruolo fondamentale. Questa patologia va incontro a remissione dopo il trattamento di una sottostante neoplasia maligna o dopo la sospensione dell’agente farmacologico che ha scatenato la reazione, sebbene possa risolversi spontaneamente senza alcun intervento terapeutico. Il ‘gold standard’ del trattamento è rappresentato dalla terapia sistemica con corticosteroidi, sebbene lo ioduro di potassio, la colchicina e altri agenti terapeutici siano stati utilizzati con successo.

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