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  LASER IN DERMATOLOGIA 

Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2009 October;144(5):595-602

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Epilazione laser

Choudhary S., Elsaie M. L., Nouri K.

1 Department of Dermatology, University of Miami, Miami, FL, USA 2 NRC Department of Dermatology and Venereology, Cairo, Egypt


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Sono attualmente presenti sul mercato un discreto numero di laser e strumenti per la fotodepilazione per la rimozione dei peli superflui. Lo scopo di tali trattamenti è quello di danneggiare le cellule staminali del follicolo pilifero utilizzando come target la melanina, il cromoforo endogeno utilizzato nella rimozione dei peli. I cromofori presenti a livello della cute e dei capelli, la ossiemoglobina e l’acqua presentano una ridotta assorbanza compresa fra 690 nm e 1 000 nm, essendo tale range ideale per il trattamento laser e mediante altre sorgenti di luce. L’epilazione laser viene effettuata attraverso la distruzione della unità follicolare attraverso una selettiva fototermolisi. Il principio della fototermolisi selettiva permette che il danno termico venga ristretto a un determinato target a patto che vi sia un sufficiente assorbimento selettivo della luce e che la durata della sorgente luminosa sia più breve del tempo di rilassamento dell’organo bersaglio. In questa review gli autori illustrano i meccanismi e le nuove tecnologie per la rimozione dei peli superflui tramite il laser.

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