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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2006 June;141(3):227-31

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Studio videocapillaroscopico in pazienti psoriasici trattati con tacalcitolo

Stinco G., Lautieri S., Patrone P.

Institute of Dermatology, Department of Clinical and Experimental Pathology and Medicine University of Udine School of Medicine, Udine, Italy


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Obiettivo. Abbiamo analizzato con videocapillaroscopia a sonda ottica le modificazioni del letto capillare superficiale nella chiazza psoriasica e nella cute sana perilesionale durante il trattamento con tacalcitolo.
Metodi. Abbiamo studiato per 3 mesi 24 pazienti affetti da psoriasi volgare con interessamento non superiore al 15% della superficie corporea durante il trattamento con tacalcitolo 4 mg/g unguento. Scelta una chiazza di psoriasi è stata eseguita una valutazione clinica visiva e misurazioni capillarocopiche con VCSO, al momento dell’arruolamento (T0), dopo 4 settimane (T1), dopo 8 settimane (T2) e dopo 12 settimane (T3).
Risultati. Le lesioni studiate sono progressivamente migliorate e al termine dello studio in 12 pazienti le chiazze psoriasiche erano scomparse. Anche il diametro dei capillari convoluti tipo “basket” si sono significativamente ridotti (diametro medio: iniziale 67,64; fine studio 34,08), ma solo in 4 pazienti si è osservato il ritorno alla visualizzazione del plesso capillare superficiale con anse capillari alterate. Nella cute perilesionale clinicamente apparentemente sana 14 soggetti presentavano anse capillari abnormemente allungate. Al termine del trattamento, soltanto 4 soggetti presentavano ancora anse capillari alterate.
Conclusioni. Il tacalcitolo si è dimostrato efficace nel ridurre le alterazioni cliniche e capillaroscopiche. Tuttavia, il miglioramento microcircolatorio non accompagna perfettamente quello clinico. Abbiamo anche notato che l’azione del tacalcitolo sul microcircolo non si limita solo alla superficie di applicazione, ma si estende anche alle aree contigue.

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