Home > Riviste > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia > Fascicoli precedenti > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2001 June;136(3) > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2001 June;136(3):209-11

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

CASI CLINICI   

Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2001 June;136(3):209-11

Copyright © 2001 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Lupus vulgaris (Descrizione di un caso)

Gisondi P., Guadagni M., Alinovi A.

Università degli Studi - Parma Facoltà di Medicina e Chirurgia Istituto di Dermatologia Medica e Chirurgica


PDF


Il Lupus vulgaris è una forma clinica di tubercolosi cutanea che insorge in soggetti immunocompetenti precedentemente sensibilizzati. La lesione può insorgere nella sede di inoculazione di Mycobacterium tuberculosis, nella sede di vaccinazione con BCG o su cicatrice di scrofuloderma; più spesso, però, diffonde da un focus tubercolare per contiguità o per diffusione linfatica o ematica. Una placca, a lenta crescita, di colorito rosso-eritematoso, a margini policiclici e a superficie liscia localizzata più frequentemente a livello del distretto cervicale ne caratterizza la presentazione classica, sebbene ne siano state descritte diverse varianti. Lupus vulgaris è istologicamente caratterizzato da una dermatite granulomatosa giganto-cellulare necrotizzante.
Gli Autori descrivono un caso di Lupus vulgaris insorto su cicatrice di scrofuloderma, osservato in una paziente di 60 anni e ne discutono gli aspetti clinici, istologici, diagnostici e terapeutici con particolare riferimento alle tecniche di biologia molecolare che rappresentano metodiche sensibili e specifiche nella diagnosi di Lupus vulgaris.

inizio pagina