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CASI CLINICI   

Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2000 August;135(4):481-5

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Pseudomelanoma (Una difficile diagnosi dermatoscopica)

Brunetti B., Scalvenzi M. *, Posteraro G. *, Delfino G. **, Argenziano G. *

Azienda Sanitaria Salerno 2 * Clinica Dermatologica Università Federico II - Napoli ** Libera Università Campus Bio-Medico - Roma


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Esistono lesioni pigmentate cutanee — alcuni nevi di Clark e di Spitz — che, nonostante una diligente applicazione delle regole proposte dai due principali metodi di valutazione dermatoscopica (l’analisi dei pattern e il sistema ABCD di Stolz e Nachbar), offrono notevoli difficoltà interpretative. Noi descriviamo tre casi di pseudomelanoma (nevo melanocitico persistente/ricorrente), nei quali l’osservazione dermatoscopica ha determinato una diagnosi falsamente positiva per melanoma. La diagnosi corretta si è resa possibile grazie all’attenta valutazione dei dati anamnestici, dai quali si evincevano pregressi interventi chirurgici o traumi accidentali nelle sedi delle lesioni. Da qui le cause del rimaneggiamento delle strutture pigmentarie dermoepidermiche e della presenza di tessuto cicatriziale, che rendevano impossibile una corretta valutazione dermatoscopica. La conferma istologica è in conclusione sempre necessaria nei confronti di lesioni pigmentate, che esprimono tali complessità interpretative clinico-dermatoscopiche.

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