Home > Riviste > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia > Fascicoli precedenti > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2000 April;135(2) > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2000 April;135(2):171-4

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi PROMO
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

 

REVIEWS   

Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2000 April;135(2):171-4

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Incidenza mondiale dei tumori cutanei

Argenziano G., Satriano R. A., Diasio M., Grimaldi E.

From the Istituto di Clinica Dermosifilopatica II Università degli Studi, Napoli


PDF


Il tasso di incidenza mondiale dei tumori cutanei non me-lanoma è stimato mediamente intorno ai 311,5 casi per 100.000 abitanti.
I tumori cutanei più frequenti sono gli epiteliomi basocellulari, che colpiscono circa 120,4/100.000 uomini e 92,2/100.000 donne, e quelli a cellule squamose, che si osservano in 31,2/100.000 uomini e 16,9/100.000 donne.
I basocellulari sono 4/5 volte più frequenti dei carcinomi a cellule squamose.
Gli uomini sono colpiti più delle donne con un rapporto di 4/1.
L’età media di insorgenza è 61 (±11,3) anni nell’uomo, 75 (±5,2) nella donna.
Le sedi più colpite sono la testa e il volto, seguite dal tronco, dall’arto superiore e dall’arto inferiore.
La mortalità per basalioma si aggira intorno allo 0,12%, per carcinoma a cellule squamose intorno al 4,3%.
I fattori considerati come responsabili di un incremento dell’incidenza negli ultimi anni sono: gli UVB (che danneggiano il DNA cellulare e il sistema immunitario cellulo-mediato), gli UVA (solo se associati a sostanze chimiche fotosensibilizzanti), i raggi X, alcuni agenti chimici, alcune condizioni genetiche predisponenti (xeroderma pigmentoso, sindrome del nevo basocellulare), i fototipi I e II della classificazione di Fitzpatrick, la presenza di un difetto immunitario, che rende permissivo il genoma umano nei confronti dell’espressione dei virus oncogeni (HPV 5, 16, 18, 31, 35, 51), e le lesioni precancerose.

inizio pagina