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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1999 December;134(6):565-70

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Terapia della psoriasi ungueale. Revisione della letteratura

Forleo P. 1, Cerritelli L. 1, Feliciani C. 1, Koniger P. 1, Lo amerio P. 2, Proietto G. 1, Amerio P. 1

1 Clinica Dermatologica «G. D’Annunzio» - Chieti; 2 Clinica Dermatologica - Ancona


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L’incidenza della psoriasi ungueale in letteratura oscilla tra il 10 e il 55%. Il trattamento delle lesioni ungueali risulta spesso insoddisfacente e richiede molta collaborazione e costanza da parte dei pazienti. Molte sono le terapie, per via topica e sistemica, riportate in letteratura: steroidi, 5 fluorouracile, calcipotriolo, PUVA-terapia, radioterapia, metotrexate, retinoidi, ciclosporina A. Gli steroidi per via locale, il 5-fluorouracile in soluzione all’1% e la ciclosporina A per via sistemica sono attualmente i farmaci che presentano una maggiore efficacia clinica; ma la necessità di tempi di trattamento notevolmente lunghi, per ridurre il numero di recidive, comporta spesso l’insorgenza di numerosi effetti collaterali. Il calcipotriolo sembra attualmente il farmaco più efficace nelle forme di ipercheratosi subungueale e di onicolisi ed inoltre è dotato di un’elevata tollerabilità. Gli Autori riportano alcune esperienze cliniche circa l’uso combinato della CSA per via sistemica associato al calcipotriolo applicato localmente.

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