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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1999 October;134(5):461-75

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Linfomi primitivi cutanei a fenotipo B

Manente L. 1, Muscardin L. M. 2, Peris K. 3, Anemona L. 4, Chimenti S. 3

1 Azienda Ospedaliera «S. Filippo Neri» - Roma, Servizio di Anatomia Patologica; 2 Ospedale «S. Gallicano» - Roma, Laboratorio di Istopatologia Cutanea; 3 Università degli Studi - L’Aquila, Clinica Dermatologica; 4 Università degli Studi «Tor Vergata» - Roma, Istituto di Anatomia Patologica


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La possibilità che un linfoma a fenotipo B insorga primitivamente nella cute e che possa rimanere confinato per un lungo periodo in tale organo, senza interessamento sistemico, è una osservazione relativamente recente. In questo lavoro gli Autori esaminano la posizione nosologica dei linfomi cutanei primitivi a fenotipo B alla luce delle classificazioni che si sono succedute negli ultimi anni. Dopo aver valutato le differenze con i linfomi nodali e con quelli cutanei secondari, essi sottolineano le similitudini con i linforni extra-nodali localizzati in altri organi (linfomi del MALT), considerandone i parametri diagnostici. Infine, affrontano le problematiche relative ad un’entità di recente descrizione: il linfoma della zona marginale.

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