Home > Riviste > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia > Fascicoli precedenti > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1998 December;133(6) > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1998 December;133(6):435-8

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi PROMO
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

CASI CLINICI   

Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1998 December;133(6):435-8

Copyright © 1998 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Eruzione granulomatosa associata a leucemia mieloide acuta

Satta R. 1, Montesu M. A. 1, Masala M. V. 1, Cocco L. 2, Cottoni F. 1

1 Università degli Studi - Sassari, Istituto di Clinica Dermatologica; 2 Università degli Studi - Sassari, Istituto di Anatomia Patologica


PDF


Viene riportato il caso di un paziente di sesso maschile di 40 anni, affetto da leucemia mieloide acuta in trattamento con polichemioterapici e isotretinoina, che ha sviluppato un’eruzione papulosa. L’esame bioptico di una della lesioni ha evidenziato un infiltrato istioepitelioideo disposto a palizzata, con rare cellule giganti. La diagnosi, in base al quadro istologico, deponeva per una reazione granulomatosa assimilabile al granuloma anulare. In letteratura sono segnalati numerosi casi di infiltrati granulomatosi in organi interni in corso di linfomi Hodgkin e non Hodgkin. Sono invece rare le segnalazioni di manifestazioni granulomatose cutanee in corso di patologie linfo- e mieloproliferative. Vengono esaminate le diverse teorie patogenetiche oggetto di speculazione per numerosi Autori. La relazione biologica tra emopatie maligne e granulomi infatti è controversa. Mentre per alcuni Autori il rapporto è puramente casuale, vista la rarità delle segnalazioni, per altri è presente una stretta relazione. La reazione granulomatosa potrebbe infatti rappresentare una risposta cellulo-mediata nei confronti di antigeni tumorali o verso agenti biotici non identificati, favoriti dalla condizione di immunodeficienza secondaria alla patologia di base. Inoltre nel nostro caso vista la scomparsa delle lesioni dopo sospensione della terapia con isotretinoina viene discusso l’eventuale ruolo di questo farmaco nell’insorgenza delle lesioni. I dati provenienti dalla letteratura relativi all’azione di questo farmaco sono contraddittori e non ci permettono di trarre conclusioni certe.

inizio pagina