Home > Riviste > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia > Fascicoli precedenti > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1998 February;133(1) > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1998 February;133(1):51-4

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi PROMO
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

CASI CLINICI   

Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1998 February;133(1):51-4

Copyright © 1998 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Paracoccidioidomicosi. Considerazioni su di un caso

Solaroli C., Aloi F., Becchis G., Zina A., Pippione M.

Università degli Studi - Torino, Dipartimento di Discipline Medico-Chirurgiche, Sezione Dermatologia (Prof. M. Pippione)


PDF


La paracoccidioidomicosi è una grave malattia granulomatosa endemica in Brasile, causata dal Paracoccidoi-des brasiliensis. L’infezione si contrae abitualmente per via inalatoria con successiva disseminazione sistemica. È ammessa anche la penetrazione diretta per via cutanea e/o mucosa.
Un uomo di 49 anni, brasiliano, presentava alcune lesioni papulo-eritematose al volto. La diagnosi di paracoccidioidomicosi è stata formulata in base al quadro istologico ed all’esame colturale. Ulteriori indagini hanno dimostrato un interessamento polmonare ed encefalico. La terapia con itraconazolo ha permesso la regressione delle lesioni.
La paracoccidioidomicosi è stata osservata raramente in Italia, sempre in soggetti provenienti da aree di endemia. Nel nostro caso le lesioni cutanee hanno permesso di evidenziare un’infezione sistemica. La differenziazione tra forma acuta (infantile) e cronica (dell’adulto) con prevalente interessamento cutaneo-mucoso sembra artificiosa. La diversa espressività clinica sembra correlabile allo stato immunologico del paziente. La terapia con itraconazolo risulta efficace.

inizio pagina