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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1998 February;133(1):1-5

Copyright © 1998 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Effetto della luce visibile (VIS) sulle cellule di Langerhans. Tempi di ripopolazione epidermica dopo completa deplezione indotta dal VIS

Riccio G., Procaccini E. M., Schettino A., Monfrecola G.

Università degli Studi di Napoli «Federico II» - Napoli, Clinica Dermatologica


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Introduzione ed obiettivo. Come è noto l’ultravioletto (UV) è in grado di alterare il corredo antigenico delle cellule di Langerhans (CL) e di provocarne la scomparsa. In un precedente studio abbiamo dimostrato, mediante metodiche di immunofluorescenza, che la luce visibile (VIS), ad una dose corrispondente a circa 2 ore di esposizione solare durante la stagione estiva alla latitudine di Napoli, è in grado di provocare nell’uomo la scomparsa del 70% dei marcatori di membrana di tali cellule.
Inoltre su topi abbiamo dimostrato che il VIS è in grado di indurre una riduzione della densità dei marcatori di membrana delle CL a dosi di 100J/cm2 ed una completa scomparsa a dosi superiori a 700 J/cm2. La microscopia elettronica dimostrava che le modificazioni osservate all’immunofluorescenza erano da addebitarsi a una progressiva riduzione numerica fino alla scomparsa delle CL e non a modificazioni antigeniche.
Materiali e metodi. Nel presente studio abbiamo valutato nel topo i tempi di ricomparsa delle CL dopo irradiazione con singola dose di VIS di 700 J/cm2 in grado di indurre la completa deplezione di tali cellule. Su diversi gruppi di topi, di ceppo Balb/c, dopo depilazione ed irradiazione con 700 J/cm2 di VIS, sono stati praticati prelievi bioptici ad intervalli di 24 ore fino all’VIII giornata. Sui campioni bioptici si procedeva all’immunofluorescenza.
Risultati e conclusioni. I risultati dimostrano che la ricolonizzazione epidermica comincia 48 ore dopo l’irradiazione ed è completa in VII giornata.

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