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Chirurgia 2013 April;26(2):101-10

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Ependimomi endorachidei: serie di casi di ependimomi mixopapillari ed endomidollari

Figueiredo N. 1, 2, Brooks N. 1, Hanna A. 1, Baskaya M. K. 1, Trost G. R. 1, Resnick D. K. 1

1 UW-Madison - Department of Neurological Surgery University of Wisconsin School of Medicine and Public Health, Madison, WI, USA; 2 UFMT – Medical School, Federal University of Mato Grosso, Cuiaba, MT, Brazil


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Obiettivo. Obiettivo del presente studio è stato quello di studiare i dati concernenti l’ependimoma endorachideo (intraspinal ependymoma, ISE) di pazienti operati presso l’ospedale dell’Università del Wisconsin.
Metodi. Sono state raccolte e analizzate in maniera retrospettiva informazioni su individui consecutivi affetti da ISE, operati tra il 1998 e il 2012.
Risultati. I dati concernevano 38 pazienti, dei quali 19 affetti da ependimoma mixopapillare (myxopapillary ependymoma, MPE); la resezione radicale (gross-total resection, GTR) è stata effettuata in 14 pazienti con MPE, di cui sette con resezione radicale en bloc, tutti rimasti liberi da malattia, sette con resezione radicale graduale (piecemeal) e due casi che hanno sperimentato una recidiva del tumore. La resezione subtotale (subtotal resection, STR) è stata effettuata in due pazienti con MPE, i quali sono stati sottoposti a radioterapia e hanno vissuto con una patologia stabile. La rimozione parziale è stata effettuata in due pazienti con MPE, i quali sono stati operati nuovamente e sottoposti a radioterapia e hanno vissuto con il tumore. La biopsia è stata effettuata in un paziente con MPE. Tredici pazienti sono rimasti liberi da malattia e sei hanno sperimentato una ricomparsa del tumore, una progressione e/o una malattia stabile. Diciannove pazienti sono stati operati per ependimoma endomidollare (intramedullary ependymoma, IME); la GTR è stata effettuata in 11 pazienti con IME, dei quali quattro con GTR in blocco, sei con GTR graduale e un caso non specificato e tutti sono rimasti liberi da malattia. La resezione subtotale è stata effettuata in sei pazienti: tre hanno vissuto con una malattia stabile, due con progressione del tumore e uno è morto dopo la progressione del tumore. La rimozione parziale è stata effettuata in due pazienti, i quali sono stati sottoposti a radioterapia: uno deceduto e un altro è vissuto con un tumore stabile. Undici pazienti erano liberi da malattia e otto hanno avuto una ricomparsa del tumore, progressione e/o malattia stabile.
Conclusioni. Il presente studio ha suggerito che il minor tasso di ricorrenza si è verificato nel gruppo sottoposto a GTR, con il vantaggio aggiuntivo di una resezione radicale in blocco dell’ependimoma mixopapillare. La malattia residua non resecabile può essere controllata mediante radioterapia.

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