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CASI CLINICI   

Chirurgia 2011 December;24(6):353-6

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Chirurgia 5-ALA guidata in associazione al posizionamento di wafer di carmustina e il regime di Stupp (radioterapia e temozolomide) nel trattamento del glioblastoma multiforme

De’Santi M. S. 1, Genovese M. 1, Amoroso E. 1, Manto A. 2, Piucci B. 3

1 Neurosurgery Unit “Umberto I” Hospital, Nocera Inferiore, Salerno, Italy 2 Neuroradiology Unit “Umberto I” Hospital, Nocera Inferiore, Salerno, Italy 3 Hospital Service of Pharmacology, “Umberto I” Hospital, Nocera Inferiore, Salerno, Italy


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È stata analizzata la sopravvivenza di 10 pazienti affetti da glioblastoma multiforme trattati con chirurgia 5-acido-aminolevulinico (5-ALA), con il posizionamento di wafer di Carmustina, e radioterapia con temozolomide concomitante e adiuvante. L’exeresi del tumore era guidata da 5-ALA, marcatore tumorale fluorescente, per facilitare la resezione e migliorare i risultati. I wafer di carmustina sono stati posizionati nella cavità tumorale al momento dell’intervento chirurgico, e i pazienti sono stati successivamente sottoposti a radioterapia e temozolomide. Il tempo mediano di progressione era 13 mesi (range: 12-20), e la sopravvivenza globale mediana di 21 mesi (16-30). La combinazione di regimi differenti potrebbe rappresentare un’efficace opzione terapeutica nei pazienti affetti da glioblastoma multiforme, che generalmente hanno una prognosi sfavorevole.

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