Home > Riviste > Chirurgia > Fascicoli precedenti > Chirurgia 2010 December;23(6) > Chirurgia 2010 December;23(6):261-6

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi PROMO
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

CASI CLINICI   

Chirurgia 2010 December;23(6):261-6

Copyright © 2011 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Endocardite infettiva della valvola aortica nativa: distruzione del leaflet con fistola aorto-cavitaria nel ventricolo destro

Velicki L. 1, Susak S. 1, Srdanovic I. 2, Kovacevic M. 2

1 Clinic for Cardiovascular Surgery, Institute of Cardiovascular Diseases of Vojvodina, Novi Sad, Serbia 2 Clinic for Cardiology, Institute of Cardiovascular Diseases of Vojvodina, Novi Sad, Serbia


PDF


L’endocardite infettiva è un’infezione microbica endovascolare che colpisce le strutture cardiovascolari, inclusi i grandi vasi instratoracici e i corpi estranei intracardiaci. Nel caso sussista anche un coinvolgimento del tessuto perianulare può determinare conseguenze gravi. La rottura dell’ascesso perianulare porta alla formazione di una fistola aorto-cavitaria con conseguente deviazione intracardiaca e per di più sovraccarico del cuore, evento che, progressivamente, conduce all’insufficienza cardiaca. Questa complicazione deve essere tempestivamente riconosciuta e trattata chirurgicamente. L’ecocardiografia transesofagea rappresenta una tecnica di imaging altamente accurata capace di identificare le endocarditi e le loro complicazioni anche in assenza di colture ematiche positive. Lo Staphylococcus aureus, lo Streptococcus viridians dei gruppi A, C e G e gli Enterococchi sono i microrganismi più comuni responsabili dell’endocardite infettiva. Sono state proposte diverse tecniche chirurgiche per il trattamento delle endocarditi su valvole native quali interventi di riparazione o di sostituzione valvolare, drenaggio degli ascessi, asportazione del tessuto necrotico e chiusura della fistola aorto-cavitaria. Presentiamo un caso di endocardite su valvole native causata dall’Enterococcus spp. con parziale distruzione della valvola coronarica destra, due grossi ascessi perianulari e una fistola aorto-cavitaria a livello del ventricolo destro.

inizio pagina