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CASI CLINICI   

Chirurgia 2009 February;22(1):25-7

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Potenziale di crescita del dotto arterioso pervio nella riparazione dell’arco aortico interrotto

Bell Z. 1, Nwaejike N. 2, Bonde P. 1, Gladstone D. 1

1 Department of Cardiac Surgery Royal Victoria Hospital, Belfast, UK 2 Department of Vascular and Endovascular Surgery Barts and the London NHS Trust, London, UK


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È stata descritta la possibilità di utilizzare il dotto arterioso pervio (PDA) in alcuni casi selezionati di arco interrotto, dove il PDA è sufficientemente ampio per permettere al bambino di sopravvivere. Gli Autori descrivono il caso di una bambina di 9 mesi di età, che è stata sottoposta ad intervento cardiochirurgico di correzione dell’arco aortico interrotto di tipo B, tramite l’impiego del PDA e un lembo assai abbondante della parete anteriore dell’arteria polmonare principale. Quattordici anni dopo l’intervento, i controlli clinico-strumentali seriati hanno dimostrato una scarsa crescita del PDA. Mentre sembra plausibile che il PDA possa aumentare di dimensioni con la crescita del bambino, questo caso dimostra come ciò non si verifichi in maniera consistente.

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