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Chirurgia 2007 October;20(5):277-9

Copyright © 2007 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Carcinoma duttale in situ. Terapia chirurgica: breve revisione

Franceschini G., Terribile D., Magno S., Fabbri C., D’Alba P., Chiesa F., Di Leone A., Masetti R.

Breast Surgery Unit Policlinico Agostino Gemelli Catholic University School of Medicine, Rome, Italy


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L’incidenza del carcinoma duttale in situ (DCIS), una forma noninvasiva di carcinoma mammario è particolarmente aumentata nelle ultime decadi e il DCIS corrisponde attualmente a circa il 20% dei cancri mammari diagnosticati alla mammografia. Gli esami di laboratorio e i dati clinici suggeriscono che il DCIS sia un precursore del carcinoma invasivo. La classificazione appropriata del DCIS ha provocato un acceso dibattito; è stata sviluppata una serie di sistemi classificativi, ma vi è una mancanza di uniformità nella diagnosi e della determinazione della prognosi di questa malattia. Ulteriori studi di marcatori molecolari dovrebbero migliorare la classificazione del DCIS e la nostra conoscenza del suo rapporto con la malattia invasiva. Vi sono inoltre controversie riguardo il trattamento ottimale dei pazienti affetti da DCIS. In passato, la mastectomia era il trattamento di scelta per i pazienti con DCIS, ma come per il cancro invasivo, la chirurgia mammaria conservativa è diventata l’approccio standard. Viene presentata una breve revisione del trattamento del carcinoma duttale in situ e vengono discussi i ruoli e gli aspetti discussi della chirurgia, della radioterapia e dell’endocrinoterapia.

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