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CASI CLINICI   

Chirurgia 2005 April;18(2):85-8

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Insorgenza di una fistola ciecocutanea sessant’anni dopo un’appendicectomia. Un caso clinico

Festari S., Sessa G., Zampogna A., Battafarano F., Carriero A.


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Nella pratica chirurgica non risulta raro il dover trattare una fistola enterocutanea postoperatoria. Non si presenta invece di frequente una fistola ciecocutanea sessant'anni dopo un intervento di appendicectomia. Un uomo di settantasei anni, in discrete condizioni generali, è giunto alla nostra attenzione per l'insorgenza di un flemmone in fossa iliaca destra, a partenza dalla cicatrice chirurgica di un'appendicectomia eseguita oltre sessant'anni prima. Il flemmone è stato drenato chirurgicamente ed il paziente sottoposto a terapia antibiotica mirata, sulla base degli antibiogrammi eseguiti. A breve distanza di tempo si è osservata la fuoriuscita di materiale fecaloide dalla sede della pregressa raccolta. Il paziente è stato quindi sottoposto a fistolografia, con dimostrazione di una fistola ciecocutanea. Una Tc addome confermava la fistola. Si è quindi proceduto ad intervento chirurgico con sutura diretta della soluzione di continuo a livello ciecale. Dopo un follow-up di 12 mesi, non si è assistito a recidiva né della fistola né del flemmone ed il paziente gode di buona salute. In conclusione nella pratica clinica non è di comune riscontro una fistola ciecocutanea ad insorgenza numerosi anni dopo un'appendicectomia; estremamente ridotta risulta anche la letteratura su tale tipo di fistola; e non codificato il loro trattamento. Ci è sembrato quindi utile esporre i risultati della nostra esperienza.

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