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CASI CLINICI   

Chirurgia 2003 June;16(3):105-8

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Le metastasi pancreatiche tardive da carcinoma renale a cellule chiare. Considerazioni diagnostico-terapeutiche

Fiamingo P., Veroux M., Guerriero S., Barutta L., Pariset S., Da Rold A., Tadeschi U.


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L'incidenza del carcinoma a cellule chiare del rene (renal cell carceroma, RCC) è in lieve ma costante aumento. La sua aggressività locale e a distanza richiede un atteggiamento chirurgico aggressivo, con l'esecuzione di una nefrectomia radicale. L'incidenza di metastasi, piuttosto alta, rappresenta un problema clinico rilevante soprattutto per le metastasi tardive, che si possono sviluppare anche dopo molti anni dall'intervento. Gli Autori presentano un raro caso di metastasi pancreatica da carcinoma renale, insorto 8 anni dopo una nefrectomia per carcinoma a cellule chiare, con tumore renale metacrono nel rene controlaterale. Le metastasi pancreatiche sono rare e dovrebbero essere sospettate in ogni paziente trattato chirurgicamente per RCC, che presenti un'emorragia gastrointestinale o una sintomatologia vaga con riscontro di una lesione pancreatica. Il trattamento resettivo chirurgico è l'unico in grado di assicurare una prognosi a lungo termine soddisfacente.

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