Home > Riviste > Chirurgia > Fascicoli precedenti > Chirurgia 2000 October-December;13(5-6) > Chirurgia 2000 October-December;13(5-6):307-10

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi PROMO
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

NOTE DI TECNICA   

Chirurgia 2000 October-December;13(5-6):307-10

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Un algoritmo per la ricostruzione chirurgica del pollice

Delia G., Quatra F., Soliera L., Pellicano P., Colonna M. R.


PDF


La ricostruzione del pollice può rendersi necessaria in alcune malformazioni congenite, o per lesioni acquisite come traumi o resezioni chirurgiche. È utile distinguere perdite di sostanza laterali ed amputazioni del terzo distale, medio o prossimale. Le diverse tecniche utilizzabili nelle perdite di sostanza laterali o nelle amputazioni che non comportino un accorciamento tale da compromettere la funzione del pollice, comprendono innesti, lembi omodigitali, lembi eterodigitali, lembi regionali e lembi a distanza, peduncolati o microchirurgici. Nelle amputazioni con accorciamento si può ricorrere all'approfondimento del primo spazio intedigitale o ad un distrattore osseo. In ultimo, in caso di assenza totale o subtotale del pollice, le tecniche più affidabili sono la pollicizzazione del secondo dito ed il «toe-to-hand transfer».

inizio pagina