Home > Riviste > Medicina e Chirurgia della Caviglia e del Piede > Fascicoli precedenti > Medicina e Chirurgia della Caviglia e del Piede 2020 April;44(1) > Medicina e Chirurgia della Caviglia e del Piede 2020 April;44(1):3-13

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Publication history
Estratti
Permessi
Per citare questo articolo

 

REVIEW   

Medicina e Chirurgia della Caviglia e del Piede 2020 April;44(1):3-13

DOI: 10.23736/S2284-2993.20.01811-7

Copyright © 2020 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Utilità dei derivati del sangue di seconda generazione nella terapia rigenerativa delle ferite complesse delle estremità

Alessandro CRISCI 1, 2 , Tomoyuki KAWASE 3, Raffaele D’ADAMO 2, Michela CRISCI 2

1 Department of Medicine, Surgery and Dentistry, Scuola Medica Salernitana, University of Salerno, Fisciano, Salerno, Italy; 2 Unit of Skin Surgery, Skin Transplants and Difficult Wounds, “Villa Fiorita” Nursing Home, Aversa, Caserta, Italy; 3 Division of Oral Bioengineering, Institute of Medicine and Dentistry, Niigata University, Niigata, Japan



L’obiettivo crescente nel campo dell’ingegneria tissutale multidisciplinare è la rigenerazione, il miglioramento o la sostituzione, in modo prevedibile, di tessuti danneggiati o mancanti, a causa di una varietà di condizioni, causate da traumi, malattie e invecchiamento. Per garantire l’ampia disponibilità di metodi di ingegneria tissutale, in campo clinico, è necessario modificarli per renderli facilmente disponibili e relativamente facili da applicare nella routine clinica quotidiana. La fibrina piastrinica di Choukroun (PRF) e i suoi derivati sono stati impiegati in una vasta gamma di campi medici, come concentrato sopra-naturale di fattori di crescita autologhi, in grado di stimolare la rigenerazione dei tessuti. Piastrine sono state trovate all’interno del coagulo, in toto, in tutti i suoi gruppi, anche se all’interno del gruppo A-PRF la conta piastrinica è maggiore nella porzione distale, lontano dal buffy coat (BC) rispetto al L-PRF. Linfociti T e B, cellule staminali e monociti sono stati trovati vicino al BC. La diminuzione del numero di giri e l’aumento della durata della centrifugazione nel gruppo A-PRF ha dato un conteggio di neutrofili più elevato nella porzione distale dei coaguli. In conclusione, i risultati di questo studio sistematico ha evidenziano gli effetti positivi della PRF e dei suoi derivati (A-PRF, i-PRF) sulla guarigione delle ferite, dopo terapia rigenerativa in ferite cutanee del piede complicate.


KEY WORDS: Stem cells; Platelet-rich fibrin; Wounds

inizio pagina