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Medicina e Chirurgia della Caviglia e del Piede 2018 April;42(1):10-3

DOI: 10.23736/S2284-2993.18.01780-3

Copyright © 2018 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Considerazioni storico-artistiche 120 anni dopo la descrizione del segno di Babinski

Marco BARDELLI , Pietro BARDELLI

Società Interdisciplinare Piede e Postura, Montecatini Terme, Pistoia, Italy


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Nella pratica clinica è importante ricercare il riflesso di Babinski nei pazienti neurologici. Si parla di segno di Babinski positivo quando l’alluce del piede sollecitato plantarmente si estende, anziché flettersi come accade di norma. Nel neonato il segno è presente sin dal primo anno di vita, in particolare nel primo semestre, per l’incompleta mielinizzazione del tratto cortico-spinale. Alla fine del Duecento i pittori italiani, che raffigurano la Madonna con Bambino, iniziano gradualmente a rappresentare anche le gambe nude di Gesù. In questo nuovo linguaggio figurativo, attraverso la rappresentazione del naturale atteggiamento degli arti inferiori e dei piedi del Bambino viene anche riprodotto, inconsapevolmente da parte degli artisti, il riflesso plantare del neonato, come nella celeberrima opera del Botticelli eseguita alla fine del Cinquecento.


KEY WORDS: Babinski reflex - Art - History

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