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STORIA DELLA MEDICINA   

Chirurgia del Piede 2009 December;33(3):163-7

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

In margine al 58° corso di aggiornamento in chirurgia del piede: la vascolarizzazione arteriosa endomidollare spinale è di tipo terminale o anastomotica?

Errichiello C.

Centro di Chirurgia del Piede “Prof. G. Pisani”, Clinica “Fornaca di Sessant”, Torino, Italia


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L’autore riporta una pubblicazione sperimentale del 1957 di G. Pisani e T. Conti effettuata su animali in vivo, a commento di quanto riferito dalla Letteratura circa le caratteristiche anatomiche di terminalità od anastomoticità delle arterie intramidollari spinali. Vengono riportate le descrizioni anatomiche della trattatistica tradizionale, dalle quali risulta che la maggior parte degli autori considera a tipo terminale la circolazione ematica all’interno del midollo spinale. Così come anche la letteratura più recente descrive i vasi arteriosi intramidollari non a carattere anastomotico e pertanto viene considerato particolarmente suscettibile di danni ischemici il parenchima nervoso midollare. Al contrario, il lavoro sperimentale di Pisani e Conti, effettuato con metodica di colorazione in vivo su animali anestetizzati, aveva dimostrato, sui preparati istologici allestiti, una ricchissima rete anastomotica all’interno del midollo spinale, dando così una risposta alla domanda del perché i danni ischemici mielomalacici post-traumatici midollari non si presentano per ogni lieve evento lesivo a carico del rachide.

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