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REVIEW   

Chirurgia del Piede 2009 December;33(3):145-9

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Lo stress quale fattore di rischio in chirurgia del piede

Napoli V. 1, Napoli E. 2

1 Centro di Chirurgia del Piede, Clinica “Fornaca di Sessant”, Torino, Italia 2 Villa Maria Pia Hospital, Torino, Italia


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Lo stress operatorio rappresenta l’espressione clinica della risposta neuroendocrina all’aggressione chirurgica attivata dal trauma chirurgico e mantenuta dal focolaio operatorio che con vari meccanismi la alimentano e ne condizionano entità e durata. Ha finalità di difesa, rigenerativa e di controllo delle infezioni. Quando l’aggressione chirurgica risulta maggiore delle capacità organiche di difesa per un maggiore impatto biologico dell’intervento o perché non sono state adeguatamente valutate le condizioni psicofisiche del paziente, favorisce l’instaurazione di circoli viziosi, può indurre complicanze con alterazione della funzionalità di vari organi. Lo stress operatorio si configura come un fattore di rischio per il quale non esistono tabelle o classificazioni ma del quale è necessario conoscere modalità di insorgenza e le cause che possono favorirne lo sconfinamento dalle sue finalità originarie. È necessario pertanto individuare la eventuale presenza di fattori favorenti in ogni paziente e in tutti gli interventi specie in quelli di chirurgia minore come a volte è classificata la chirurgia del piede, per i quali il rischio è più insidioso e le complicanze inattese e di difficile classificazione.

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