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Chirurgia Del Piede 2007 April;31(1):7-12

Copyright © 2007 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Gestione preoperatoria degli interventi in chirurgia del piede: la preanestesia

Napoli V. 1, Napoli E. 2, Manno E. P. 3

1 Centro di Chirurgia del Piede Casa di Cura “Fornaca di Sessant”, Torino 2 Dipartimento di Discipline Medico Chirurgiche Università degli Studi di Torino Facoltà di Medicina e Chirurgia, Torino 3 ASL n. 3 Ospedale Maria Vittoria, Torino


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Si indica con preanestesia la somministrazione di farmaci prima dell’intervento chirurgico per: proteggere da eventuali effetti secondari dei farmaci anestetici; facilitare le successive manovre anestesiologiche; proteggere dalle conseguenze immediate del trauma chirurgico; predisporre un buon decorso postoperatorio. La scelta del preanestetico viene effettuata tra farmaci appartenenti a varie classi, a seconda delle condizioni basali del paziente, dalla tipologia e dalla localizzazione dell’intervento. In chirurgia del piede le priorità terapeutiche della preanestesia sono rappresentate dalla sedazione della paura e dalla prevenzione e controllo del dolore. La paura può presentarsi sin dal momento in cui al paziente viene comunicata la necessità di essere sottoposto ad intervento chirurgico con effetti somatici e viscerali. In chirurgia del piede può assumere la forma di paura del dolore in quanto chirurgia abitualmente considerata, a torto, ad algogenesi di difficile controllo. L’utilizzo in preanestesia di analgesici ed antistaminici 45 minuti prima dell’inizio dell’intervento e benzodiazepine alla vigilia, ne consentono un adeguato e sicuro controllo.

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