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CASI CLINICI   

Rivista Italiana di Chirurgia Maxillo-Facciale 2002 December;13(3):169-72

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Cisti ossea aneurismatica della mandibola. Presenta-zione di due casi clinici

Maremonti P., Mazzocchi D., Lancellotti L., Stea S.

Department of Maxillo-Facial Surgery Bellaria Hospital, Bologna


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La cisti ossea aneurismatica rappresenta una lesione solitaria benigna del tessuto osseo, descritta per la prima volta da Jaffe e Lichtenstein nel 1942. Nella maggior parte dei casi, essa si sviluppa a livello della metafisi delle ossa lunghe e nei corpi vertebrali. La cisti ossea aneurismatica situata nell’area del massiccio facciale presenta una incidenza del 3% e si localizza più spesso nell’osso mandibolare che nell’osso mascellare. In base all’eziologia, sono stati identificati due diversi gruppi di cisti ossea aneurismatica: le cisti ossee aneurismatiche primarie (congenite e acquisite) e le cisti ossee aneurismatiche secondarie. La caratteristica clinica di più frequente riscontro è costituita dal gonfiore locale, in relazione all’espansione dell’osso. Possono essere osservati anche altri sintomi, come il dolore oppure la dolorabilità alla palpazione. All’esame ai raggi X, la cisti ossea aneurismatica presenta un aspetto a celle multiple o a cella singola, con espansione e assottigliamento del circostante tessuto osseo corticale. Gli autori presentano due casi clinici di cisti ossea aneurismatica della mandibola, osservati presso il Diparti-mento di Chirurgia Maxillo-Facciale dell’Ospedale Bellaria di Bologna (Italia), e prendono in esame le diverse possibilità terapeutiche.

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