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ACTA VULNOLOGICA

Rivista di Fisiopatologia e Terapia delle Lesioni Ulcerative Cutanee


Official Journal of the Italian Association for Cutaneous Ulcers
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ORIGINAL ARTICLE  


Acta Vulnologica 2016 December;14(4):171-85

Copyright © 2016 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Lesioni croniche: le esigenze mediche insoddisfatte

Luca NERI 1, Alice FATTORI 2, Sara ROWAN 3, 4, Mario MARAZZI 5, Francesco PETRELLA 6, Pasquale LONGOBARDI 7, Nedjoua BELKACEM 7, Francesca CARINI 8, Caterina TARTAGLIONE 9, Matteo TORRESETTI 9, Alessandro SCALISE 9

1 Freelance Outcome Research Consulting, Milan, Italy; 2 Department of Clinical and Community Sciences, University of Milan, Milan, Italy; 3 Clinical Scientific Support Services, Freelance Consultancy and Training, Florence, Italy; 4 University of Modena, Modena, Italy; 5 Soft Tissue Therapy Unit, Niguarda Hospital, Milan, Italy; 6 Clinic of General Surgery and Vascular Diagnostics, ASL Napoli 1, Naples, Italy; 7 Hyperbaric Center, Ravenna, Italy; 8 Civil Hospital, Piacenza, Italy; 9 Department of Plastic and Reconstructive Surgery, Ospedali Riuniti di Ancona, Marche Polytechnic University, Ancona, Italy


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OBIETTIVO: I pazienti con ferite croniche soffrono di manifestazioni locali e sistemiche e sono esposti a un più alto rischio di setticemia, ospedalizzazione, e in alcuni casi di amputazioni. Abbiamo cercato di valutare le esigenze mediche insoddisfatte e le barriere di accesso ad un’adeguata assistenza sanitaria per le persone con ferite croniche.
METODI: Alcuni esperti hanno partecipato ad un gruppo di discussione (focus group) al fine di valutare la loro percezione di gestione delle ferite croniche e delle esigenze mediche in sospeso. Abbiamo estrapolato temi rilevanti con analisi del contenuto delle trascrizioni del gruppo di discussione. Abbiamo validato la codifica e la classificazione con un processo iterativo di triangolazione del ricercatore.
RISULTATI: Gli esperti hanno convenuto che le attuali alternative terapeutiche non affrontano in maniera soddisfacente l’infiammazione non-remittente e l’aumentata proliferazione batterica durante il ripristino dell’acidità del fondo lesionale e dell’ossigenazione dei tessuti. La mancanza di strutture sanitarie dedicate e professionisti sanitari con competenze specialistiche sono stati considerati importanti ostacoli all’erogazione di un adeguato servizio di wound care. Inoltre, le politiche di riduzione dei costi da parte delle autorità sanitarie che portano a un razionamento del servizio, richiedono lo sviluppo di nuove e più redditizie strategie di trattamento e prodotti. La mancanza di protocolli specifici, conoscenze professionali e prodotti per i pazienti trattati nella comunità, associata ad un tardato invio del paziente si sono rivelati come i principali fattori di aumento della morbilità e dei costi.
CONCLUSIONI: Questa analisi qualitativa ha evidenziato diverse barriere organizzative, socio-economiche e scientifiche all’erogazione del servizio di wound care, rivelando inoltre diverse esigenze mediche insoddisfatte. Tali esigenze possono informare l’agenda della ricerca e il progresso terapeutico nel campo, e meritano ulteriori studi.


KEY WORDS: Wounds and injuries - Healthcare costs - Healthcare quality - Access and evaluation

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Publication History

Issue published online: December 21, 2016
Manuscript accepted: November 23, 2016
Manuscript received: November 23, 2016

Per citare questo articolo

Neri L, Fattori A, Rowan S, Marazzi M, Petrella F, Longobardi P, et al. Chronic wounds: unmet medical needs. Acta Vulnol 2016;14:171-85

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a.scalise@univpm.it