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Acta Vulnologica 2006 March;4(1):9-14

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Ingegneria tessutale e ulcere degli arti inferiori

Dini V., Romanelli M.

Sezione Riparazione Tessutale Cutanea Clinica Dermatologica Università degli Studi di Pisa, Pisa


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L’integrità della barriera cutanea deve essere prontamente ripristinata qualora si verifichi una perdita di sostanza. Le continue ricerche e l’approfondimento dei meccanismi patogenetici delle lesioni cutanee acute e croniche hanno portato allo sviluppo di nuove terapie volte a migliorare e velocizzare la guarigione di ferite difficili. Questo articolo fornisce una panoramica sulle teorie e tecnologie più recenti in tema di wound healing. I sostituti cutanei infatti forniscono un moderno approccio terapeutico nel trattamento delle perdite di sostanza sia acute che croniche. L’impiego dei sostituti cutanei da colture cellulari ha dimostrato una notevole efficacia, riducendo l’utilizzo di trapianti autologhi di cute per la copertura delle ferite. Questi nuovi materiali e tecnologie permettono un indubbio miglioramento della qualità di vita del paziente, con una riduzione della morbilità e mortalità nel trattamento di ustioni e ulcere croniche e per ricostruzioni cutanee.

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