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Acta Vulnologica 2005 March;3(1):9-19

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

L’ossigenoterapia iperbarica nelle feriti difficili. Le Linee Guida SIMSI come proposta operativa

Lamorgese A. 1, Scalise A. 2

1 Medicina Iperbarica-Fano-Italia 2 Clinica di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva Università Politecnica delle Marche, Ancona


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L’ossigenoterapia iperbarica (OTI) è la respirazione intermittente di ossigeno puro in ambienti speciali chiamati “camere iperbariche” perché portati a pressioni superiori a quella ambiente. D’altronde si intendono come ferite o ulcere difficili quelle lesioni che hanno un’assente o diminuita risposta alla terapia medica o chirurgica per fattori locali (dimensioni, infezione locale, ipossia) o sistemici (anemia, insufficienza vascolare, malattie metaboliche o immunologiche) che ne impediscono la risoluzione. Nelle ulcere è spesso misurata una tensione di ossigeno lesionale e perilesionale inferiore a 20 mmHg. Questo razionale ha portato in passato ad utilizzare questo particolare ausilio nella preparazione o nella soluzione di lesioni ulcerative croniche. Vengono qui di seguito analizzate le attuali linee teoriche all’utilizzo.

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